Nel 2026, il servizio clienti non sarà ricordato per il numero di interazioni che è in grado di gestire, ma per quanto bene le gestisce.
In un’epoca in cui i clienti si aspettano risposte immediate, personalizzate e coerenti su tutti i canali, la vera svolta è il supporto intelligente in tempo reale per le persone che interagiscono con i clienti ogni giorno.
È qui che emerge un nuovo ruolo: l’agente aumentato. Un operatore che non lavora più da solo ma è assistito da sistemi di intelligenza artificiale in grado di analizzare il contesto, le intenzioni e le emozioni mentre la conversazione è ancora in corso, trasformando ogni interazione in un momento decisionale di alto valore.
La nuova frontiera del servizio clienti
Negli ultimi anni, l’adozione dell’IA nei contact center è cresciuta rapidamente, passando da semplici chatbot e automazione di base a sistemi di IA integrati in ogni componente dell’interazione cliente-azienda.
Entro il 2025, secondo diversi rapporti di settore, una quota significativa di organizzazioni avrà già implementato o testato soluzioni di IA nei propri processi di assistenza clienti, ottenendo un’efficacia superiore all’80% nelle funzioni di supporto e di assistenza alle decisioni per agenti e manager.
In pratica, molte aziende non utilizzano più l’IA solo per rispondere alle domande frequenti o per gestire semplici richieste; l’IA è diventata parte integrante della catena del valore del coinvolgimento dei clienti, in grado di estrarre informazioni, anticipare le esigenze e ottimizzare attività complesse.
I rapporti di mercato prevedono che la tecnologia AI nei contact center crescerà fino a oltre 7-12 miliardi di dollari entro il 2030, con una forte accelerazione di anno in anno.
Tuttavia, la vera trasformazione che emergerà nel 2026 va oltre il semplice utilizzo di strumenti di IA. Stiamo assistendo a una transizione strutturale verso agenti aumentati: operatori umani supportati in tempo reale da sistemi di IA contestuali che forniscono suggerimenti, dati e decisioni mentre la conversazione con il cliente è ancora in corso.
Nel 2025, l’IA era già considerata essenziale per migliorare l’efficienza e la produttività dei team di assistenza clienti:
- Molte aziende hanno adottato l ‘intelligenza artificiale per gestire almeno una parte delle interazioni, utilizzando strumenti in grado di ridurre i tempi medi di gestione, migliorare la soddisfazione dei clienti e fornire assistenza automatica al di fuori degli orari di lavoro.
- L’IA conversazionale e i chatbot sono stati ampiamente utilizzati come primo punto di contatto, deviando un volume significativo di richieste e sgravando gli agenti umani per concentrarsi su compiti più complessi.
- Molte organizzazioni considerano l’IA non solo una tecnologia di supporto ma una leva strategica per creare esperienze più personali e coinvolgenti, con algoritmi che segmentano in tempo reale e adattano il customer journey.
Tuttavia, la tecnologia è stata spesso reattiva, intervenendo principalmente dopo l’inizio dell’interazione con il cliente o per automatizzare compiti specifici, piuttosto che potenziare l’agente umano mentre la conversazione era ancora in corso.
2026: l’IA come partner in carne e ossa
Nel 2026 stiamo entrando in una nuova fase: L’AI non è più uno strumento esterno ma diventa parte integrante del processo, con un ruolo attivo e “vivo” all’interno delle interazioni. I contact center si stanno evolvendo in strutture in cui:
- Gli agenti umani non sono più soli. Ricevono suggerimenti dinamici, informazioni contestuali, storia del cliente e possibili passi successivi durante la conversazione, non dopo.
- La sinergia uomo-macchina diventa la norma, non l’eccezione, concentrandosi sul miglioramento della qualità di ogni interazione.
- La linea di demarcazione tra assistente virtuale e agente umano sfuma, con l’IA che agisce come copilota cognitivo, aumentando le capacità decisionali e relazionali dell’agente.
Il passaggio agli agenti aumentati comporta un vero e proprio cambiamento culturale e operativo:
- Le organizzazioni devono ripensare i flussi di lavoro, i processi decisionali e le metriche delle prestazioni, considerando come misurare la qualità, l’empatia e il valore percepito nelle interazioni umane potenziate dall’intelligenza artificiale.
- I team devono prepararsi a gestire nuovi profili professionali, in cui le capacità di comunicazione, l’empatia e la capacità di collaborare con l’IA diventano competenze fondamentali.
- La governance dei dati, della sicurezza e della conformità deve essere ridefinita per garantire che l’IA in tempo reale operi in modo trasparente, affidabile ed etico.
In questo senso, il 2026 rappresenta un passaggio evolutivo da soluzioni tecnologiche autonome a ecosistemi integrati uomo + AI, in cui ogni decisione, suggerimento e ottimizzazione avviene nel momento dell’interazione con il cliente, senza compromettere la velocità o l’esperienza.

Cos’è un agente aumentato e perché è importante nel 2026
Nel 2026, ciò che fa la differenza nel servizio clienti è la qualità della decisione presa durante l’interazione.
L’agente aumentato diventa una risorsa fondamentale: un operatore umano potenziato da strumenti di intelligenza artificiale in tempo reale che trasformano ogni contatto con il cliente in un’esperienza efficace, coerente e personalizzata.
Supporto decisionale in tempo reale
La caratteristica distintiva dell’agente aumentato è la capacità dell’IA di fornire suggerimenti attivi durante la conversazione. La tecnologia interpreta in tempo reale:
- emozioni e tono del cliente, rilevando frustrazione, insoddisfazione o entusiasmo;
- intenzioni implicite e bisogni emergenti, anche se non chiaramente espressi;
- la storia completa del cliente, comprese le interazioni su tutti i canali.
L’intelligenza artificiale combina queste informazioni e suggerisce la risposta più efficace o il passo successivo ottimale.
Ciò significa che l’agente non prende decisioni alla cieca, ma è guidato da dati intelligenti che aumentano le probabilità di risoluzione al primo contatto.
Contestualizzazione immediata
In precedenza, gli agenti passavano minuti preziosi a cercare informazioni nel CRM, a consultare note o a estrarre dati dai sistemi aziendali. L’agente aumentato elimina questo ostacolo grazie alla contestualizzazione automatica:
- sintesi dinamiche dell’interazione in corso;
- evidenziando le informazioni critiche provenienti da più sistemi;
- suggerimenti su copioni, politiche o procedure da seguire.
Il risultato è che l’agente può concentrarsi sul dialogo umano e sulle relazioni con i clienti, senza perdere tempo in ricerche manuali. Gli studi dimostrano che questo approccio riduce i tempi medi di gestione del 30-40% rispetto ai team senza supporto dell’IA.
Prevedere le fasi successive
Un’altra capacità chiave è l’intuizione predittiva: l’intelligenza artificiale analizza gli schemi storici, i comportamenti di clienti simili e i dati in tempo reale per suggerire la prossima azione migliore, che si tratti di offrire un prodotto, attivare un servizio o risolvere un caso.
Ciò consente agli agenti di anticipare le esigenze dei clienti, trasformando la conversazione in un percorso guidato verso una risoluzione ottimale.
Impatto sul lavoro e sul mercato
L’adozione degli agenti aumentati sta cambiando radicalmente il modo in cui operano i contact center, a vantaggio sia degli agenti che delle aziende. Con l’intelligenza artificiale in tempo reale, gli agenti diventano più veloci e precisi: i tempi di risposta diminuiscono e le richieste gestite aumentano senza compromettere la qualità del servizio. Allo stesso tempo, la personalizzazione delle risposte migliora in modo significativo, rendendo ogni interazione più efficace e aumentando la soddisfazione dei clienti.
Un altro effetto chiave riguarda il carico cognitivo: gli agenti non devono più ricordare ogni dettaglio o cercare manualmente tra i vari sistemi, riducendo lo stress e il burnout e consentendo di concentrarsi su attività di maggior valore.
Per le aziende, l’impatto strategico è significativo. Le ricerche dimostrano che entro il 2026 oltre il 60% dei contact center aziendali adotterà l’intelligenza artificiale in tempo reale per potenziare gli agenti, aumentando gli standard di esperienza dei clienti e creando un vantaggio competitivo tangibile. L’integrazione di tecnologia e intelligenza umana non solo migliora l’efficienza operativa, ma ridefinisce anche i parametri della qualità del servizio, trasformando il modo in cui le aziende si relazionano con i clienti.
Tecnologie abilitanti per l’agente aumentato
Dietro ogni agente aumentato c’è una suite di tecnologie avanzate che lavorano insieme per trasformare l’interazione con il cliente in tempo reale. Anche gli utenti non tecnici possono comprenderne l’impatto, poiché ogni strumento semplifica il lavoro dell’agente e rende il servizio più efficace.
- Natural Language Understanding (NLU) e Natural Language Generation (NLG): queste tecnologie consentono all’intelligenza artificiale di comprendere il linguaggio umano e di formulare risposte naturali, quasi come farebbe un collega esperto. L’NLU decifra le intenzioni e le esigenze dei clienti, mentre l’NLG aiuta l’agente a comunicare in modo chiaro, coerente e contestuale, senza dover leggere manualmente note o manuali complessi.
- Sentiment Analysis in tempo reale: il sistema legge il tono, le emozioni e l’umore del cliente durante la conversazione. In questo modo, l’agente sa immediatamente se il cliente è frustrato, confuso o soddisfatto e può adattare il linguaggio, il ritmo e le soluzioni proposte. È come avere un “termometro emotivo” che guida l’interazione.
- Analisi predittiva: L’intelligenza artificiale prevede le possibili azioni successive in base ai dati storici e ai modelli di comportamento di clienti simili. Ad esempio, se un cliente ha spesso problemi con un certo tipo di ordine o servizio, il sistema suggerisce la soluzione più efficace anche prima che il problema emerga completamente.
- Analisi contestuale dei dati CRM: l’agente riceve in pochi secondi tutte le informazioni rilevanti, integrate dai sistemi CRM e dalle interazioni precedenti. Niente più ricerche in file e database: il contesto del cliente è a portata di mano, pronto per essere utilizzato nella conversazione.
Queste tecnologie lavorano insieme per mettere l’agente nella migliore posizione possibile, combinando la velocità e la precisione dei dati con l’empatia e il giudizio umano. Il risultato è un’interazione più veloce, più accurata e soprattutto più soddisfacente per il cliente, senza richiedere all’operatore competenze tecniche avanzate.
XCALLY e l’agente aumentato
Il modello di agente aumentato non può esistere senza una solida base tecnologica, in grado di analizzare, interpretare e supportare l’interazione mentre avviene. In XCALLY, l’intelligenza artificiale non è un livello opzionale, ma una componente strutturale della piattaforma di customer experience.
Le funzionalità di AI integrate in XCALLY lavorano su due livelli principali: analisi della qualità e supporto attivo all’agente, trasformando ogni conversazione in una fonte di valore immediato e misurabile.
Analisi della qualità per capire veramente cosa succede nelle conversazioni
Uno dei fondamenti dell’agente aumentato è la capacità di leggere e interpretare le interazioni in modo oggettivo. XCALLY integra un’avanzata analisi della qualità che consentono di andare oltre la semplice registrazione delle chiamate.
- Trascrizione automatica
XCALLY converte automaticamente le registrazioni vocali in testo, riconoscendo accenti e lingue diverse. La funzione Split Voice Recording permette di separare la voce dell’agente da quella del cliente, rendendo possibile un’analisi dettagliata di ogni singolo intervento. Questo semplifica l’estrazione dei dati, la revisione delle conversazioni e l’analisi qualitativa su larga scala. - Sentiment Analysis in-call
Durante la chiamata, il sistema monitora il flusso emotivo della conversazione, classificando il sentiment come positivo, neutro, misto o negativo. Questo permette di capire non solo cosa viene detto, ma anche come viene percepito, fornendo una visione immediata del livello di soddisfazione del cliente. - Analisi post-call
Dopo la chiamata, XCALLY analizza il tono emotivo del cliente e dell’agente. Il rilevamento del tono vocale consente di identificare le tendenze ricorrenti, le criticità e le opportunità di miglioramento, fornendo una visione chiara delle prestazioni del servizio clienti nel tempo. - Categorie QA
Le conversazioni possono essere categorizzate automaticamente utilizzando parole chiave, frasi chiave e sentiment. Ciò consente di individuare rapidamente le situazioni critiche, come le escalation dovute al sentiment negativo o alle frequenti interruzioni, e di intervenire in modo mirato nei processi di qualità e formazione.
Assistenti AI per risposte intelligenti e contestuali ai clienti
XCALLY Assistenti AI sono progettati per fornire risposte altamente specifiche e contestuali, basate sulle reali richieste dei clienti. Non si tratta di automazioni generiche, ma di assistenti intelligenti che comprendono l’intento e forniscono informazioni coerenti con il contesto dell’interazione.
Questo permette di:
- accelerare la risoluzione delle richieste più comuni;
- ridurre il carico sugli agenti umani;
- mantenere la coerenza e la qualità delle risposte su tutti i canali digitali.
Assistenti agenti AI per migliorare il lavoro dell’operatore
Gli assistenti per agenti AI rappresentano il cuore dell’agente aumentato, fornendo un supporto intelligente all’agente mentre la conversazione con il cliente è ancora in corso. Questi strumenti non si limitano a suggerire risposte: forniscono indicazioni sui passi successivi, sulle priorità e sulle possibili escalation, integrando in tempo reale le informazioni provenienti dal CRM e da altri sistemi aziendali, eliminando la necessità di ricerche manuali e riducendo il rischio di errori.
Per i contesti multilingue o globali, gli assistenti-agente AI possono essere ulteriormente migliorati grazie a Traduttore in tempo reale XCALLYche consente di gestire le interazioni in diverse lingue senza interrompere il flusso della conversazione. Il sistema trascrive automaticamente le parole del cliente nella lingua dell’agente, fornisce la traduzione della risposta dell’agente e la riproduce al cliente, garantendo una comunicazione fluida e naturale. Per le interazioni testuali, la traduzione avviene in tempo reale su chat, SMS, WhatsApp e altri canali digitali.
In questo modo, l’agente umano rimane il vero protagonista della relazione con il cliente, ma lavora insieme a un copilota cognitivo che accelera il processo decisionale, migliora la qualità delle risposte e consente un’esperienza del cliente più empatica, coerente e personalizzata, anche in scenari complessi o multilingue.
Speech Analytics per trasformare le conversazioni in approfondimenti strategici
Un elemento chiave dell’agente aumentato è la capacità di trasformare ogni interazione in dati utili per decisioni immediate e strategiche. In XCALLY, questa funzione è gestita da Speech Analytics, una soluzione basata sull’intelligenza artificiale che analizza automaticamente le conversazioni vocali e digitali, consentendo alle aziende di passare da un approccio reattivo a uno realmente guidato dai dati.
Grazie alla Speech Analytics, le aziende possono:
- Per identificare in modo proattivo i clienti a rischio, l’analisi avanzata del sentiment e del comportamento consente di rilevare i segnali di insoddisfazione o di abbandono, attivando interventi mirati prima che diventino problemi concreti;
- ridurre il tempo medio di gestione (AHT): fornendo agli agenti suggerimenti e approfondimenti in tempo reale, le conversazioni diventano più rapide e mirate senza sacrificare la qualità o la personalizzazione;
- eliminare i silenzi improduttivi, il sistema evidenzia le pause inutili o l’inattività, rendendo le interazioni più dinamiche, fluide e focalizzate sugli obiettivi della conversazione.
- ottimizzare i costi del team, l’automazione della QA, il coaching intelligente e il monitoraggio delle prestazioni riducono la necessità di controlli manuali, abbassano i costi di formazione e di turnover e consentono agli agenti di concentrarsi su attività di maggior valore;
- aumentando i tassi di conversione grazie alla comprensione delle esigenze, delle intenzioni e dei comportamenti dei clienti in tempo reale, gli agenti possono cogliere più opportunità, chiudere più vendite o offrire servizi aggiuntivi in modo più efficace;
- filtrare le interazioni inefficienti o a basso impatto, il sistema evidenzia le conversazioni che non generano valore immediato, consentendo al team di concentrarsi sulle interazioni strategiche in cui il contributo dell’agente e dell’IA fa davvero la differenza.
In breve, la Speech Analytics non è solo uno strumento di monitoraggio: è un vero e proprio acceleratore della qualità del servizio, che integra approfondimenti in tempo reale e analisi post-call per trasformare ogni interazione in un’opportunità di apprendimento, miglioramento operativo e fidelizzazione del cliente.
L’agente aumentato come nuova normalità
Nel 2026 il servizio clienti diventerà più intelligente, più umano e più efficace. Gli agenti aumentati rappresentano il presente: sono operatori che lavorano fianco a fianco con l’intelligenza artificiale in tempo reale, in grado di offrire esperienze superiori e durature ai clienti.
Se il servizio clienti è il cuore di una relazione con il cliente, nel 2026 la sua efficienza dipenderà dalla qualità dell’interazione, potenziata dall’IA in tempo reale, e non solo dalla tecnologia in sé.
Scoprite come XCALLY può trasformare il vostro contact center in un ambiente in cui tecnologia avanzata e attenzione alle persone creano insieme risultati straordinari.







